Coronavirus, approvati interventi per i pescatori costretti a terra. Acquaroli: “Ora il governo dia seguito ad azioni concrete” Stampa
Motopeschereccio_in_mare_con_gabbiani_NOSTRA
ROMA 25.4.2020 - Il deputato marchigiano di Fratelli d’Italia, Francesco Acquaroli, membro della Commissione Attività Produttive ha diffuso la nota che segue sulla situazione dei lavoratori marittimi costretti a terra.

È stato accolto l’ordine del giorno che ho presentato alla Camera affinché si preveda un sostegno al reddito per i marittimi costretti a fermare l’attività di pesca e si liquidi il fermo pesca del 2018 e del 2019. Ora spetta al Governo essere conseguente e provvedere a mantenere l’impegno: noi di Fratelli d’Italia vigileremo perché la volontà dimostrata con l’approvazione dell’odine del giorno si trasformi in atti concreti nei prossimi provvedimenti a favore dei tanti lavoratori costretti a sospendere la pesca marittima.

Infatti - prosegue Acquaroli - le misure per il contenimento e il distanziamento sociale introdotte per contrastare il contagio epidemico del Coronavirus hanno determinato l’impossibilità per molti pescatori di garantire la distanza minima di un metro a bordo delle imbarcazioni. Di conseguenza tante attività di pesca si sono trovate costrette ad interrompere il proprio lavoro, sebbene ricadenti nei servizi essenziali di approvvigionamento alimentare; uno stop non imputabile alla volontà dell’armatore, ma piuttosto necessario per la tutela e la salvaguardia della salute pubblica, che però ha causato inevitabili conseguenze negative in un settore già fortemente gravato dalla chiusura di ristoranti e alberghi e dal blocco del turismo.

Occorre garantire un sostegno economico ai marittimi costretti ad interrompere il proprio lavoro in questa fase, anche con la liquidazione del fermo pesca per le annualità 2018 e 2019. Per questo – conclude il deputato - ho voluto impegnare il Governo a valutare l’introduzione di strumenti di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti da imprese adibite alla pesca marittima, compresi i soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca, utilizzando il Fondo istituito con l’articolo 78 del decreto Liquidità che prevede anche il sostegno per le imprese del settore della pesca e dell’acquacoltura che hanno dovuto sospendere l’attività”.

(Silvio Silvestri - laprovinciamarche.it)


REDAZIONE:   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

DIRETTORE RESPONSABILE: Silvestro Pompei   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Per gli altri articoli di oggi su Laprovinciamarche.it clicca qui:

http://www.laprovinciamarche.it/index.php