Entro settembre 4 mila nuove assunzioni nelle aziende marchigiane Stampa

assunzioniANCONA 25.7.2012 -

Le imprese delle Marche assumeranno entro il mese di settembre 3.990 nuove figure professionali. La previsione e' dell'Unioncamere regionale, secondo la quale per il 61,3% dei casi si tratta di assunzioni a carattere stagionale e per il 14,7% a tempo indeterminato pari a 580 posti di lavoro. Inoltre, l'11,8% dei posti disponibili difficilmente potra' essere ricoperto, perche' di difficile reperimento. Secondo i dati diffusi questa mattina dall'Unioncamere, inoltre, solo un'impresa marchigiana su tre assumera' giovani sotto i 29 anni, mentre per oltre la meta' delle imprese non e' importante l'eta' dei candidati.
"Nonostante la difficile situazione economica - ha commentato il presidente di Unioncamere Marche, Alberto Drudi - le assunzioni previste dalle imprese marchigiane nel terzo trimestre dell'anno sono in crescita del 4% rispetto allo spesso periodo del 2011, soprattutto grazie alle assunzioni stagionali, che aumentano del 26%, mentre i posti di lavoro non stagionali disponibili sono in diminuzione dell'8%". Le figure professionali piu' richieste sono quelle dei cuochi, camerieri ed in genere addetti del settore ristorazione: ne servono 1.180, quasi tutte con un contratto a tempo determinato, per la maggior parte a carattere stagionale e con precedenti esperienze di lavoro. Buone possibilita' di occupazione anche per i commessi e altro personale qualificato nelle attivita' commerciali (420), cosi' come per gli operai metalmeccanici ed elettromeccanici (340). Inoltre, servono 180 operai specializzati nel tessile abbigliamento e 160 nell'industria alimentare, ma in entrambi i casi il 33% delle qualifiche richieste viene considerato di difficile reperimento. Continua a essere positivo in tutte le Marche il trend per i tecnici informatici, della produzione e ingegneri: secondo il centro studi dell'Unioncamere regionale, entro settembre si renderanno disponibili 150 nuovi posti di lavoro. Delle 3.990 assunzioni previste, infine, 330 riguardano personale generico. Per quanto riguarda i settori, il 70% delle assunzioni sara' concentrato nei servizi e il 64% nelle imprese con meno di 50 dipendenti.
Con la crisi diminuisce anche la possibilita' di trovare lavoro per gli immigrati, richiesti dalle imprese solo nel 9% delle assunzioni rispetto al 17% dello stesso periodo dell'anno scorso. Per quanto riguarda i titoli di studio, da sottolineare che nel 54% delle assunzioni non stagionali e' richiesta una laurea o un diploma. Guardando alle assunzioni previste sul territorio regionale, infine, 1.140 sono previste in provincia di Ancona, 890 a Pesaro-Urbino, 670 a Macerata, 500 ad Ascoli Piceno e 420 a Fermo.

Silvio Cazzaniga - Questo indirizzo e-mail รจ protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.