Colantuono si presenta: "Vivo qui da 20 anni e amo la Samb, riorganizzerò tutti i settori per ottenere i massimi risultati sportivi e societari Stampa

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SAN BENEDETTO 21.9.2020 - Grande entusiasmo per il nuovo ruolo dirigenziale e grande chiarezza di idee e di obiettivi. Così Stefano Colantuono si è presentato alla stampa nella conferenza stampa "on line" iniziata alle 16,30 e terminata alle 17. Diverse le domande dei giornalisti a cui Colantuono ha risposto con estrema chiarezza.

Come è maturata la decisione di accettare questo nuovo ruolo dirigenziale?

Qualche tempo fa ho avuto qualche colloquio con Serafino e vivendo a San Bendetto da 20 anni gli ho dato qualche informazione a livello generale.

Poi la settimana scorsa il presidente mi ha chiamato e mi ha fatto questa proposta. Ci ho riflettuto qualche giorno è poi ho accettato.

D'altra parte per la Samb da sempre nutro un grande attaccamento anche perchè è la società che mi ha avviato alla carriera da allenatore.

Un attaccamento che trova il pari solo con quello che nutro per l'Atalanta dove ho trascorso sette splendidi anni da allenatore.

Aver firmato un contratto per cinque anni significa che la società vuole portare avanti un progetto ambizioso?

Io ho firmato un contratto quinquennale perchè con il presidente vogliamo sviluppare un progetto di prospettiva. Per questo bisognerà riorganizzare il club da ogni punto di vista ottenendo il massimo dalle persone che già operano all'interno della società con diversi ruoli. Per quanto mi riguarda sono determinato a portare a termine il contratto con il massimo impegno.  

Un direttore che è un allenatore di spessore come te può rappresentare una figura ingombrante per Montero?

Assolutamente no. Il mio ruolo è tutt'altro e posso garantire che non si verificherà mai che io possa invadere il campo di Montero. Con lui ci ho parlato in questi giorni ed ho ribadito in modo chiaro e deciso che non ci sarà mai una mia invasione di campo.

Ovviamente per la mia esperienza posso essere per Paolo (Montero ndr) una risorsa di cui avvelarsi per qualsiasi cosa, ma dovrà essere sempre e solo lui a decidere se avvalersene o meno.

Ripeto il mio obiettivo è migliorare questa società sotto ogni profilo in modo da creare un'organizzazione al top che ci consenta di raggiungere obiettivi di sviluppo e sportivi importanti. 

Quale ambito societario vuoi migliorare in particolar modo?

Non c'è un ambito in particolare, ma tutti gli ambiti. A partire dal settore giovanile che ritengo molto importatnte per ogni società. Per questo dobbiamo essere in grado di acquisire le migliori realtà giovanili del territorio e valorizzarli al massimo in modo che diventino una risorsa per la prima squadra e per la società.

In quest'ottica ritengo importante la mia presenza sui campi di allenamento delle nostre formazioni giovanili anche perchè sarà di stimolo per i nostri ragazzi. L'obiettivo è quello di creare una struttura organizzativa molto professionale per poter far crescere la società sotto tutti i punti di vista. Il mio motto sarà parlare poco e lavorare molto. 

Vista l'importante campagna acquisti ritieni che la Samb possa puntare alla promozione in B? 

Non voglio paralare di promozione diretta, di secondo o terzo posto. Dico solo che possiamo contare su una buona rosa, su un buon allenatore e su un valido direttore sportivo quindi di sicuro la squadra darà il massima delle sue possibilità. Poi alla fine del campionato tireremo le somme. 

Come si comporterà la squadra all'esordio con l'Alessandria? Questo genere di domande vanno fatte solo a mister Montero. Io dico solo che ho visto una squadra brillante e sono certo che tutti i calciatori daranno il massimo. Ma, ripeto, questo tipo di domande vanno fatte al mister non a me.