Quasi 50 mila mascherine non a norma, sequestro da oltre 100.000 euro Stampa

Sequestro_mascherine_gdf_ap

ASCOLI 13.8.2020 - Nella giornata di ieri la Guardia di Finanza di Ascoli Piceno ha individuato e sequestrato due stock di mascherine d’importazione non a norma.

Infatti la merce in possesso dei due imprenditori coinvolti non aveva ottenuto la validazione di competenza dell’Inail a causa della non rispondenza alle norme vigenti in materia di sicurezza.

La prima attività perquisita dai militari è un ingrosso di articoli medicali ed ortopedici della città, il cui rappresentante legale è stato segnalato alla procura per importazione e immissione in commercio di 40.000 dispositivi di protezione del valore di circa 90000 euro acquistati presso due ditte, l’una di Shanghai (Cina) e l’altra di Londrina (Brasile).

Stessa contestazione ad un’attività di Spinetoli dedita alla “Confezione in serie di abbigliamento esterno” importatrice di 9.500 mascherine per bambini, dal valore di circa 12000 euro acquistate da una ditta di Shanghai (Cina).   (Enrico Medici - www.laprovinciamarche.it)

 

REDAZIONE: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

DIRETTORE RESPONSABILE: Silvestro Pompei Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Per gli altri articoli di oggi su Laprovinciamarche.it clicca qui:

http://www.laprovinciamarche.it/index.php