Il punteruolo rosso torna all’attacco Stampa
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GROTTAMMARE 11.5.2021 - Molte palme, nelle Marche come in tutta Italia, sono state di nuovo distrutte dal punteruolo rosso. Le cause vanno ricercate nel ritiro dal mercato, a partire da febbraio 2020, delle sostanze a base di clorpirifos metile, l’unico principio attivo utilizzabile in aree urbane particolarmente efficace contro il punteruolo rosso. In sostituzione, pur di contenere l’infestazione, durante tutto il periodo estivo-autunnale dello scorso anno, sono stati utilizzati prodotti naturali a base di piretro, la cui efficacia, tuttavia, è notevolmente inferiore rispetto ad un prodotto di sintesi.

A Grottammare saranno messe a dimora nuove palme per rimpiazzare gli esemplari aggrediti dal punteruolo rosso. Per l’anno 2021 si procederà con la riqualificazione completa di 25 spazi. Nelle disposizioni approvate dalla giunta comunale è stabilito che le nuove piante saranno accolte principalmente sul lungomare. I lavori prevedono l’utilizzo di diverse varietà: - n.1 palma Phoenix canariensis in piazza Dante Alighieri; - n. 17 palme Phoenix dactylifera e n. 7 palme Washingotnia per il lungomare.

Con 20 palme aggredite nel 2020, l’ultimo bilancio relativo ai danni causati dal coleottero registra un sensibile aumento rispetto al 2019, quando le palme infestate risultarono solo tre.

(Alessandro Lorenzi - www.laprovinciamarche.it)


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